In breve:
Il sistema traduce in tempo reale l’attività neurale in parole sintetizzate utilizzando la voce originale del paziente, con un ritardo inferiore a un secondo. È compatibile con sensori cerebrali invasivi e non invasivi e potrebbe migliorare la comunicazione di persone con paralisi o SLA.
Riassunto completo:
- I ricercatori dell’Università della California a Berkeley e San Francisco hanno sviluppato un sistema innovativo che permette a persone paralizzate di ritrovare la propria voce attraverso l'intelligenza artificiale.
- Il sistema funziona raccogliendo l'attività neurale dal cervello delle persone e traducendola in tempo reale in parole sintetizzate che utilizzano la voce originale del paziente prima della paralisi.
- Rispetto ai sistemi precedenti, dove c'era un ritardo di circa 8 secondi, questa nuova tecnologia permette una sintesi del parlato quasi istantanea, con meno di un secondo di ritardo.
- Il dispositivo può essere utilizzato con diversi tipi di sensori cerebrali, da quelli che misurano direttamente l'attività sul cervello a soluzioni non invasive come sensori muscolari posizionati sul viso.
- Questa innovazione potrebbe migliorare significativamente la qualità della vita di persone con gravi condizioni come la paralisi o la SLA, aiutandole a comunicare in modo più fluido e naturale.
- Nei prossimi sviluppi, i ricercatori intendono perfezionare la velocità di elaborazione e rendere la voce sintetizzata ancora più espressiva e naturale.
Cosa sono i sensori cerebrali invasivi e non?
I sensori cerebrali sono dispositivi che servono per monitorare l'attività del cervello. Quelli invasivi vengono inseriti direttamente dentro il cranio, tramite intervento chirurgico, per rilevare con grande precisione segnali elettrici di singole cellule nervose. Quelli non invasivi, invece, si posizionano all'esterno, ad esempio sulla testa tramite una cuffia, e registrano segnali meno precisi, ma senza necessità di operazioni, come l'elettroencefalogramma (EEG).
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):
Alternativa in italiano: non pervenuta