In breve:
Nvidia aprirà entro quest'anno a Boston un nuovo laboratorio di ricerca sul quantum computing, chiamato NVAQC, in collaborazione con Harvard e MIT. L'annuncio del CEO Jensen Huang arriva dopo aver dichiarato che computer quantistici veramente utili sarebbero pronti solo tra 20 anni, affermazione che ha scherzosamente smentito in presenza dei leader delle aziende quantistiche durante l'evento annuale di Nvidia.
Riassunto completo:
- Nvidia aprirà a Boston un nuovo laboratorio di ricerca dedicato al quantum computing, in collaborazione con istituzioni rinomate come l'Università di Harvard e il Massachusetts Institute of Technology (MIT).
- Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, aveva affermato a gennaio che computer quantistici realmente utili sarebbero stati disponibili solo tra 20 anni, ma durante l’evento annuale della compagnia ha ironicamente ritrattato le sue dichiarazioni, scherzando sul proprio errore davanti a dirigenti di aziende specializzate.
- Il laboratorio, nominato Nvidia Accelerated Quantum Research Center (NVAQC), inizierà la sua attività entro quest'anno e collaborerà con società tecnologiche nel campo quantistico come Quantinuum, Quantum Machines e QuEra Computing.
- I dirigenti delle aziende quantistiche intervenuti all’evento hanno sottolineato che, anche quando i computer quantistici supereranno i processori grafici (GPU) di Nvidia in certe attività specifiche, non li sostituiranno completamente ma verranno utilizzati accanto ai computer classici già esistenti.
- Peter Chapman, CEO di IonQ, ha affermato che il lavoro dei computer quantistici continuerà a convivere con sistemi classici, ribadendo l’importanza delle GPU di Nvidia anche nello sviluppo del settore quantistico stesso.
Cosa significa "quantum computing"?
Il "quantum computing" o calcolo quantistico è un tipo di computazione che sfrutta i principi della meccanica quantistica per elaborare informazioni in modo molto più potente rispetto ai computer tradizionali. A differenza dei computer classici che utilizzano bit per rappresentare 0 e 1, i computer quantistici utilizzano qubit, che possono esistere in più stati contemporaneamente grazie a un fenomeno noto come sovrapposizione. Questo consente loro di eseguire molteplici calcoli simultaneamente, rendendoli potenzialmente molto più veloci in compiti specifici, come la crittografia o la simulazione di sistemi quantistici complessi.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng): Reuters
Alternativa in italiano: non pervenuta