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I prossimi chip di Nvidia portano il nome di Vera Rubin, l'astronoma che ha scoperto la materia oscura

In arrivo nel 2026, Rubin punta a consolidare vendite annuali oltre 124 miliardi $.

In breve:

Non è la prima volta che Nvidia utilizza un nome di donna per valorizzare il lavoro pionieristico di alcune menti della scienza e allo stesso tempo posizionarsi in un contesto pro-diversità. Prima di Vera Rubin, Ada Lovelace e Grace Hopper, e poi David Blackwell, matematico afroamericano.

Riassunto completo:

  • Nvidia annuncia la nuova piattaforma di chip per l'intelligenza artificiale chiamata Rubin, dedicata all'astronoma americana Vera Rubin.
  • Vera Rubin è stata celebre per aver studiato e confermato l'esistenza della materia oscura analizzando il movimento delle stelle nelle galassie.
  • Nvidia usa nomi di scienziati famosi, in particolare donne, per denominare le proprie generazioni di chip, promuovendo un messaggio di diversità nella comunità tecnologica.
  • Tra i precedenti nomi scelti da Nvidia ci sono Ada Lovelace e Grace Hopper, donne pioniere dell'informatica, e David Blackwell, matematico afroamericano.
  • La scelta del nome Rubin arriva in un periodo delicato per la diversità negli Stati Uniti, in cui iniziative pubbliche per l'inclusione stanno venendo ridotte.
  • Il fatturato annuale di Nvidia ha superato i 124 miliardi di dollari nel 2025, grazie ai chip Hopper e ai più recenti chip Blackwell.
  • La piattaforma Rubin, attesa nel 2026, rappresenta un lancio chiave per permettere a Nvidia di consolidare e mantenere la sua posizione leader di mercato.
  • Martedì il CEO di Nvidia, Jensen Huang, annuncerà ulteriori dettagli tecnici e commerciali su Rubin, fra cui velocità e periodo di rilascio.
  • Oltre alla piattaforma Rubin, Nvidia presenterà anche Blackwell Ultra, una versione aggiornata del chip attuale, prevista entro fine anno.

Cos'è la "materia oscura"?

La materia oscura è una forma di materia che non emette radiazioni elettromagnetiche, come la luce, e quindi non può essere osservata direttamente. Tuttavia, la sua esistenza è inferita attraverso gli effetti gravitazionali che esercita su oggetti visibili, come le stelle e le galassie. La materia oscura costituisce circa il 27% dell'universo e gioca un ruolo cruciale nella formazione e nella struttura delle galassie.

Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Nvidia’s next chips are named after Vera Rubin, astronomer who discovered dark matter
Nvidia CEO Jensen Huang is expected to reveal details about Rubin, the chipmaker’s next AI GPU, on Tuesday at the company’s annual GTC conference.

Alternativa in italiano: non pervenuta

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