In breve:
DeepMind, affiliata a Google, ha bloccato la pubblicazione di un articolo che segnalava vulnerabilità in ChatGPT, per evitare tensioni con OpenAI. La nuova politica limita la libertà di pubblicazione, spingendo alcuni ricercatori a dimettersi.
Riassunto completo:
- DeepMind, azienda affiliata a Google, ha bloccato la pubblicazione di un articolo che rivelava vulnerabilità nella tecnologia ChatGPT di OpenAI, per evitare una percezione di ostilità tra aziende.
- L'azienda ha dichiarato che il suo obiettivo non è censurare ricerche sulla sicurezza, ma effettuare una "responsible disclosure".
Che cos'è la "responsible disclosure"?
La responsible disclosure, in italiano "divulgazione responsabile", è una pratica utilizzata in informatica per segnalare vulnerabilità o difetti nei sistemi o software. Chi scopre il problema avvisa privatamente l'azienda o lo sviluppatore interessato, senza renderlo pubblico subito, dando così tempo di risolvere la falla prima che persone malintenzionate possano sfruttarla. Una volta risolta, l'informazione può essere diffusa pubblicamente.
- La nuova politica più rigorosa di revisione delle pubblicazioni ha creato malcontento tra i ricercatori, per i quali pubblicare sulle principali riviste scientifiche rappresenta una misura fondamentale del successo professionale.
- Alcuni ricercatori hanno addirittura lasciato DeepMind per questo motivo: "Se non puoi pubblicare, la tua carriera è finita", ha dichiarato un ex ricercatore.
- Secondo fonti interne, i progetti legati ai prodotti commerciali di DeepMind come la suite chiamata Gemini sono ora privilegiati nell'accesso ai dati e alle risorse computazionali rispetto alla ricerca open.
- Negli ultimi anni, Google ha realizzato vari prodotti innovativi basati sull'intelligenza artificiale, come l'agente IA "Astra" capace di rispondere in tempo reale su video, audio e testo, e riassunti migliori nelle sue ricerche online.
- Queste innovazioni hanno contribuito alla crescita del valore delle azioni Google fino a un terzo nel corso dell'ultimo anno, nonostante un recente calo causato dalle preoccupazioni per i dazi negli USA sui titoli tecnologici.
- Demis Hassabis, leader di DeepMind, cerca un equilibrio tra gli interessi commerciali e il suo obiettivo personale di creare un’intelligenza artificiale generale (AGI), ovvero un sistema IA capace di eguagliare e superare capacità umane.
- Hassabis stesso ha dichiarato apertamente ai dipendenti insoddisfatti: "Questa è una società, non un campus universitario; se preferite quell’ambiente, allora andatevene."
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):

Alternativa in italiano: non pervenuta