In breve:
È stato scoperto un sistema basato su AI che potenzia la censura in Cina, addestrato su 133.000 esempi di contenuti sensibili, inclusi quelli riguardanti corruzione, povertà nelle campagne, scandali alimentari e temi politici come Taiwan. Gli esperti confermano che il sistema è progettato per rafforzare il controllo del governo cinese sulle opinioni online, rendendo la censura più efficace anche nel captare critiche sottili.
Riassunto completo:
- Un database trapelato rivela che la Cina ha creato un sistema di intelligenza artificiale avanzato per il controllo della censura, capace di analizzare automaticamente grandi quantità di contenuti online.
- Il sistema censura contenuti su temi considerati sensibili dal governo, come corruzione, povertà rurale, scandali ambientali e alimentari, dispute lavorative, politica relativa a Taiwan e questioni militari.
- L'intelligenza artificiale è stata addestrata utilizzando un archivio con oltre 133.000 esempi di contenuti potenzialmente pericolosi per il governo cinese, acquisiti da ricercatori e analizzati da TechCrunch.
- "Lavoro sull'opinione pubblica" è il termine usato dal governo cinese per indicare censura e propaganda online, attività supervisionate dall'autorità governativa della Cyberspace Administration of China.
- Secondo esperti come Xiao Qiang (Università Berkeley), l'uso delle intelligenze artificiali rende il controllo statale sull'informazione molto più preciso ed efficiente rispetto ai metodi tradizionali di censura basati sugli esseri umani o filtri generici.
- In precedenza, OpenAI ha rilevato che entità in Cina sfruttano l'IA per identificare dissidenti, monitorare post anti-governativi e generare commenti negativi su oppositori del governo cinese.
- I dati trapelati sono aggiornati recentemente, con elementi datati fino a dicembre 2024, e sembrano confermare la volontà del governo di utilizzare l'IA a scopi di repressione.
- L'ambasciata cinese negli USA ha replicato che la Cina attribuisce grande importanza allo sviluppo etico dell'intelligenza artificiale e ha respinto le accuse definendole "prive di fondamento".
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):
Exclusive: Leaked data exposes a Chinese AI censorship machine
One academic who reviewed the dataset said it was “clear evidence” that China, or its affiliates, wants to use AI to improve repression.

Alternativa in italiano: non pervenuta