In breve:
La funzionalità è disponibile solo per gli utenti paganti negli Stati Uniti ma si aprirà presto al resto del mondo. È disponibile solo per Claude 3.7 Sonnet. Claude si mette così in pari con gli altri chatbot ma rimane il rischio di fornire informazioni errate: un recente studio ha confermato che oltre il 60% delle ricerche effettuate da chatbot sono imprecise.
Riassunto completo:
- Claude, il chatbot basato su intelligenza artificiale della società Anthropic, può ora effettuare ricerche su internet, una funzione finora non disponibile.
- La nuova funzione è disponibile in anteprima soltanto per gli utenti a pagamento negli Stati Uniti, ma presto sarà estesa anche agli utenti gratuiti e ad altri Paesi.
- La ricerca online attualmente funziona solo con il modello più recente, Claude 3.7 Sonnet.
- Quando Claude utilizza informazioni prese dal web, integra nelle sue risposte citazioni dirette delle fonti, in modo da consentire una verifica più agevole.
- Con l'introduzione del web search, Claude si allinea così ai competitor più noti nel mondo dei chatbot AI, come ChatGPT di OpenAI, Gemini di Google e Le Chat di Mistral.
- Come evidenziato da vari studi recenti, rimane comunque il rischio concreto che Claude (come altri chatbot simili) fornisca informazioni sbagliate o citazioni inesatte. Un'analisi condotta dal Tow Center for Digital Journalism mostra che chatbots popolari forniscono risposte errate oltre il 60% delle volte.
Questo testo è un riassunto del seguente articolo (eng):
Anthropic adds web search to its Claude chatbot | TechCrunch
Anthropic’s AI-powered chatbot, Claude, can now search the web — a capability that had long eluded it.

Alternativa in italiano: non pervenuta